Fabio Vezzoli

Meno lavoro ripetitivo. Più tempo per il tuo lavoro.

Aiuto le piccole e medie imprese a usare l’intelligenza artificiale in modo concreto: studio come lavorano, individuo cosa si può semplificare e sviluppo gli strumenti digitali che servono.

Lavoro a Brescia e in provincia, direttamente con le persone dell’azienda, a partire da chi la guida.

Parliamo della tua azienda

Schema: informazioni sparse tra email, PDF, Excel, ordini, listini e note vengono riordinate e diventano preventivi, risposte e report. email PDF Excel ordini listini note AI preventivo risposta report

La tecnologia è utile quando risolve qualcosa.

Non propongo strumenti perché sono di moda. Parto da come lavori oggi e cerco il punto in cui un aiuto digitale cambia davvero la giornata. A volte è l’intelligenza artificiale, a volte basta far parlare bene due programmi.

Intelligenza artificiale per le aziende
Guardo come si svolge il lavoro di tutti i giorni e individuo dove gli strumenti di AI possono alleggerirlo: cercare informazioni, preparare documenti e comunicazioni, leggere e riassumere dati.
Automazione dei processi
Collego programmi, dati e procedure per togliere passaggi manuali e ripetitivi. Non serve automatizzare tutto: intervengo dove il beneficio è chiaro.
Software e strumenti su misura
Progetto applicazioni web e strumenti operativi costruiti attorno a come lavora l’azienda, collegati ai programmi che usa già.
Gestione continuativa
Non sparisco dopo la consegna. Ogni mese posso seguire configurazione, manutenzione e aggiornamenti, e far crescere gli strumenti insieme all’azienda.

A volte la risposta giusta è una regola.

L’intelligenza artificiale è utile quando le informazioni non hanno una forma fissa. Quando invece il lavoro segue sempre gli stessi passaggi, serve un sistema a regole fisse (deterministico): stesso dato, stesso risultato, ogni volta.

Regole fisse

Calcoli, prezzi, pagamenti, scadenze, controlli, passaggi sempre uguali.

Il risultato si può verificare, costa poco e non cambia da un giorno all’altro.

Intelligenza artificiale

Email, PDF e documenti diversi tra loro, testo libero da leggere, riassunti, bozze.

Capisce quello che una regola non può prevedere, ma va controllata.

Quasi sempre servono tutte e due: l’AI legge, le regole controllano. In BresciaTicket pagamenti e biglietti non usano AI. In ViviBrescia l’AI estrae i dati dalle pagine, poi regole fisse controllano date e prezzi. In Predecto i segnali commerciali sono calcoli, l’AI serve solo a spiegarli.

Alcuni sistemi che ho costruito.

Una selezione dei progetti che ho ideato e sviluppato: quattro sono online, uno è in sviluppo. Mostrano il tipo di sistemi su cui lavoro anche per le aziende.

  • BresciaTicket

    Event ticketing bresciaticket.it

    Biglietteria online per chi organizza eventi sul territorio bresciano: prenotazioni, biglietti digitali, pagamenti e controllo degli ingressi con codice QR.

    In una PMI: acconti online sui preventivi, conferme d’ordine in PDF, check-in dei visitatori in azienda.

  • Katalove

    AI catalog seller katalove.com

    Trasforma un catalogo tecnico in PDF in un assistente che risponde alle domande dei clienti, trova i prodotti adatti e mostra la pagina da cui prende ogni risposta.

    In una PMI: assistente sui manuali tecnici, listini PDF nel gestionale, richieste di preventivo da sito e WhatsApp.

  • ViviBrescia

    Local events engine vivibrescia.it

    Agenda degli eventi a Brescia e provincia, aggiornata ogni giorno. Le informazioni vengono raccolte, elaborate e ordinate da processi automatici.

    In una PMI: listini dei fornitori raccolti e aggiornati da soli, bandi da monitorare, anagrafiche senza doppioni.

  • OpenRoof

    Patient housing platform openroof.org

    Gestionale per associazioni, fondazioni e onlus che ospitano pazienti e familiari in cura lontano da casa. Ogni richiesta diventa una pratica seguita fino alla fine: arrivi, documenti mancanti, dimissioni.

    In una PMI: richieste di assistenza con tempi di risposta, pianificazione di mezzi e tecnici, documenti dei fornitori.

  • Predecto

    Sales intelligence In sviluppo

    Pensato per le cantine: parte dallo storico degli ordini e dall’anagrafica clienti e indica ai commerciali chi contattare, perché adesso e con quale proposta. Non è un CRM da compilare a mano.

    In una PMI: la lista del mattino per gli agenti, i clienti che stanno per riordinare o si stanno spegnendo.

Una mattina di ViviBrescia.

Gli eventi di Brescia e provincia sono sparsi su decine di siti: comuni, teatri, associazioni. Ognuno pubblica a modo suo, con formati diversi, e spesso lo stesso evento compare in più posti.

Cosa succede ogni mattina, da solo

  1. Raccoglie gli eventi da 47 fonti, tra cui 28 comuni.

  2. Corregge in automatico gli errori ricorrenti.

  3. Completa le schede incomplete.

  4. Controlla la qualità, poi pubblica sul sito.

  5. Fa il backup dei dati.

  6. Mi manda il report su Telegram: fonti, anomalie, novità.

E ogni settimana: il giovedì e la domenica sceglie gli eventi guardando quante visite hanno avuto le schede negli ultimi sette giorni, li pubblica da solo su Instagram e mi prepara il messaggio per il canale WhatsApp. Il lunedì verifica che gli eventi pubblicati corrispondano ancora alla fonte, la domenica prova a ripristinare il backup.

Vedi tutti i passaggi
Ogni giorno
05:15Raccolta da 47 fonti: rileva cosa è cambiato, estrae i dati con l’AI, li normalizza, toglie i doppioni e classifica
05:20Correzioni automatiche degli errori ricorrenti
05:40Recupera i contatti degli organizzatori dalle fonti
05:45Completa le descrizioni e toglie i doppioni rimasti
05:50Chiude i lavori rimasti in coda
06:00Controllo qualità, circa 35 controlli, e pubblicazione sul sito
06:10Aggiorna l’anagrafica degli organizzatori
06:20Registro di luoghi e organizzatori riconosciuti
06:30Backup dei dati
06:45Programma
07:30Controllo che tutto funzioni
08:00Report su Telegram
23:55Fotografia dello stato della giornata
00:05Archivia gli eventi passati e aggiorna il sito
Ogni oraRaccoglie le segnalazioni del pubblico
Ogni settimana o mese
Lunedì e giovedìRaccolta da fonti dedicate e dagli open data dei comuni
LunedìVerifica delle fonti, rinnovo dell’accesso a Instagram, export dei dati
Giovedì e domenica, 17:00Sceglie gli eventi in base alle visite delle schede nell’ultima settimana. Pubblica da solo su Instagram: la domenica un post, il giovedì un carosello. Prepara il messaggio per il canale WhatsApp e me lo manda su Telegram: lo incollo io, perché WhatsApp non permette di pubblicare in automatico sui canali
SabatoReport da Google Search Console: clic, impressioni e posizione media confrontati con le quattro settimane precedenti
DomenicaProva di ripristino del backup
Il primo del meseCerca nuovi comuni da aggiungere

Dove serve una persona

Il sistema decide da solo quando è sicuro. Quando non lo è, per esempio con due eventi che sembrano lo stesso o una fonte che ha cambiato una data, mette il caso in una coda e lo rivedo io, con un clic. Ogni correzione resta registrata: il dato corretto non viene più sovrascritto e la fonte che ha sbagliato perde affidabilità, così la volta dopo il sistema si fida della fonte giusta.

Al posto degli eventi mettiamo i listini dei fornitori, gli ordini che arrivano per email, le richieste dei clienti. Il meccanismo è lo stesso.

Dai miei progetti alla tua azienda.

Dietro progetti diversi ci sono sempre gli stessi problemi: dati sparsi, passaggi a mano, informazioni che si perdono. Sono gli stessi che incontro nelle aziende.

  • Dati che entrano da soli.

    Leggo documenti, siti e file del gestionale e li trasformo in dati puliti.

    Nella tua aziendaListini dei fornitori nel gestionale, ordini arrivati in PDF, bandi da tenere d’occhio.

    Già costruito inKatalove ViviBrescia Predecto

  • Un’anagrafica sola.

    Tolgo i doppioni e allineo le informazioni sparse.

    Nella tua aziendaClienti doppi tra gestionale ed e-commerce, codici articolo di fornitori diversi.

    Già costruito inViviBrescia Predecto

  • Flussi che non perdono pezzi.

    Pratiche, ordini e pagamenti seguono passaggi controllati.

    Nella tua aziendaDal preventivo all’acconto online, fino alla conferma d’ordine in PDF. Reclami con tempi di risposta.

    Già costruito inBresciaTicket OpenRoof

  • L’AI propone, le persone decidono.

    Bozze, letture e suggerimenti. Le decisioni dubbie restano sempre a una persona.

    Nella tua aziendaBozze di risposta ai clienti, assistente sui manuali che cita la pagina, lista dei clienti da chiamare.

    Già costruito inKatalove OpenRoof Predecto

  • Strumenti che imparano dalle correzioni.

    Le correzioni restano registrate e cambiano il comportamento del sistema.

    Nella tua aziendaLa lettura delle fatture che impara dal contabile, fornitore per fornitore.

    Già costruito inViviBrescia Katalove

  • Sistemi che si controllano da soli.

    Report, allarmi e backup verificati.

    Nella tua aziendaOgni mattina un riepilogo di ordini e anomalie; un avviso se un flusso si ferma.

    Già costruito inViviBrescia BresciaTicket

Da dove si può cominciare

Alcuni esempi di attività che si possono semplificare. Non sono prodotti pronti da installare: ogni azienda parte dal proprio caso, e spesso il primo passo è il più piccolo.

  • Email nello stile dell’azienda

    Bozze di risposta che rispettano il tono e le informazioni dell’azienda, da rivedere e inviare.

  • Cercare nei documenti interni

    Domande in linguaggio normale su manuali, cataloghi e procedure, con il rimando al documento giusto.

  • Bozze di preventivi e offerte

    Una prima versione costruita da listini e richieste del cliente, che poi completi e firmi tu.

  • Leggere ordini e vendite

    Riepiloghi su ordini, clienti e andamento commerciale, senza ricostruire ogni volta i fogli Excel.

  • Togliere i passaggi ripetitivi

    Dati copiati da un programma all’altro, aggiornamenti, promemoria: quello che oggi si fa a mano.

  • Report per chi decide

    Un riassunto periodico con le informazioni che servono ai responsabili, pronto quando serve.

Come si comincia.

Prima capisco il problema, poi scelgo gli strumenti. Non tutti i problemi hanno bisogno dell’intelligenza artificiale: spesso bastano regole fisse ben fatte. Il primo passo è una chiacchierata in azienda, e non serve preparare niente.

Il metodo, in quattro passi

  1. 1

    Ascolto

    Capisco come lavora l’azienda, dove si perde tempo e cosa è prioritario.

  2. 2

    Valutazione

    Individuo le opportunità realistiche, con costi, limiti e benefici attesi. Se la soluzione giusta non passa dall’AI, te lo dico.

  3. 3

    Realizzazione

    Configuro o sviluppo gli strumenti più adatti e verifico che funzionino nel lavoro vero, non solo in prova.

  4. 4

    Continuità

    Affianco le persone che li usano. Se serve, prosegue con la gestione continuativa: aggiornamenti e modifiche ogni mese.

Il primo incontro Un’ora, in azienda

  1. Ci vediamo in azienda, per un’ora, senza impegno.
  2. Mi racconti come lavora la tua azienda e dove si perde tempo. Guardo i programmi e i file che usi ogni giorno.
  3. Entro una settimana ti mando una nota scritta con due o tre interventi possibili, costi indicativi e tempi.

Se non c’è niente che valga la pena fare, te lo dico.

Prenota il primo incontro

Due modi di lavorare insieme

Progetto

Uno strumento o un’automazione con un obiettivo preciso, un inizio e una fine. Ti consegno lo strumento funzionante e spiego a chi lo usa come lavorarci.

Gestione continuativa

Ogni mese gestisco e miglioro un processo collegato ai dati della tua azienda: lo controllo, lo aggiorno quando cambia qualcosa, lo estendo un passo alla volta. Non ti vendo un abbonamento a uno strumento: mi occupo che il processo funzioni.

Spesso si parte da un progetto e si passa alla gestione continuativa quando lo strumento è in uso.

I dati aziendali meritano attenzione.

Vengo dal diritto, e quando valuto uno strumento di intelligenza artificiale guardo anche dove finiscono le informazioni: chi può accedervi, quali fornitori sono coinvolti, con quali condizioni d’uso.

La risposta cambia da progetto a progetto. A volte un servizio esterno va bene, a volte conviene una soluzione più controllata. In ogni caso te lo spiego prima, in modo chiaro, e ne parliamo con chi in azienda si occupa di privacy.

  • Chi accede a cosa, e con quali permessi
  • Quali fornitori trattano i dati, e a quali condizioni
  • Come gestire documenti riservati e dati personali
  • Cosa resta in azienda e cosa no
Ritratto di Fabio Vezzoli, a retino di punti

Mi chiamo Fabio.

Lavoro nel settore informatico e sviluppo soluzioni digitali che rendono più semplici attività e processi. Negli ultimi anni mi sono concentrato sulle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale, soprattutto dove possono servire alle piccole e medie imprese.

Vengo dal diritto: mi occupavo di contenzioso stragiudiziale in materia di lavoro. Mi è rimasta l’abitudine di guardare regole, responsabilità e documenti prima degli strumenti. Quando porto la tecnologia in azienda penso anche a chi risponde di cosa e a come vengono trattati i dati.

Lavoro a Brescia e ho scelto di restare indipendente. Chi mi contatta parla con la persona che poi progetta, sviluppa e segue il lavoro, senza passaggi intermedi.

Domande frequenti.

Le domande che mi fanno più spesso i titolari prima di cominciare.

Devo cambiare gestionale?

No, quasi mai. Parto dai programmi che usi già e li collego: export, file Excel, email, a volte i collegamenti diretti del gestionale. Propongo di cambiare sistema solo se è davvero quello che ti blocca.

Dove finiscono i miei dati?

Dipende dagli strumenti che scegliamo, e lo decidiamo insieme prima di partire. Ti dico quali fornitori trattano i dati, dove sono i server e a quali condizioni. Quando serve, si possono usare server in Europa o quelli della tua azienda.

Mi serve qualcuno di tecnico in azienda?

No. Serve una persona che conosca bene il processo, non la tecnologia. Al resto penso io, e spiego a chi userà lo strumento come lavorarci.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende dal processo. Un primo strumento funzionante richiede di solito da qualche settimana a un paio di mesi. Tempi precisi li trovi nella nota dopo il primo incontro.

Quanto costa?

Il primo incontro non si paga: serve a capire se c’è qualcosa che vale la pena fare. Nella nota che ti mando dopo trovi i costi indicativi di ogni intervento. La gestione continuativa ha un canone mensile concordato.

E se l’AI sbaglia?

Può succedere. Per questo i sistemi che costruisco controllano i numeri sui dati veri e lasciano a una persona le decisioni dubbie: l’AI propone, tu decidi.

Lavori solo a Brescia?

Soprattutto a Brescia e provincia, perché preferisco vedere le aziende di persona. Per chi è fuori provincia, ne parliamo.

Hai un’idea?
O un problema da risolvere?

Raccontami cosa vorresti migliorare nella tua azienda. Possiamo capire insieme se esiste una soluzione sensata.

Scrivimi una email
Fabio Vezzoli Brescia e provincia me@fabiovezzoli.it